Oscar 2015: il prima e il dopo!

Sapete che giorno è oggi? Ve ne ho parlato un paio di post fa.. Stasera è LA sera. Stasera è la “Notte degli Oscar 2015”!

Ed essendo questo un blog che tratta di film, può mancare un post a riguardo? Absolutely no! E infatti eccoci qui.. Ho pensato che sarà un post diviso in due.. Il prima, ora, in cui vi parlerò delle nominations maggiori e di chi secondo la sottoscritta vincerà cosa! E il dopo, domani o stanotte, mentre lo vedrò, finché resisto almeno, in cui vi dimostrerò che difficilmente ci azzecco!

Premetto però di non essere riuscita a vedere tutti i film nominati, accidenti all’esame di anatomia! Peeeerò ne ho visti un bel po’ e ora sono pronta per il mio lavoro: la criticona!

Nomination “Miglior film”:

  • American Sniper
  • Birdman
  • Boyhood
  • Grand Budapest Hotel
  • La teoria del tutto
  • The Imitation game
  • Selma
  • Whiplash

Prima di tutto vi dico che non ho ancora visto “American Sniper” e “Selma”. Per quanto riguarda gli altri, io punterei su “The Imitation Game”. Ben strutturato, incuriosisce il giusto, è un film storico, basato su una storia vera. Se volete un commento sugli altri vi dico che.. “Birdman” potrebbe essere apprezzato solo da determinate persone in determinati momenti della vita, ma magari non tutti ci si rispecchiano; “Boyhood” -beh, che dire?- non si premia un Oscar per la costanza secondo me, altrimenti mi riprendo per 12 anni e vinco anche io!; “Grand Budapest Hotel” io proprio non ve lo saprei spiegare.. Buffo, No sense, a tratti ti pare un “Meraviglioso mondo di Amelie”; “La teoria del tutto”, bello eh, ma che angoscia! Al cinema piangevo come una babbazza di prima categoria, e non ero neanche in qualche fase ormonale strana!!; “Whiplash” secondo me ha un buon sonoro, però non spicca per altro.

Nomination “Miglior regia”:

  • Birdman: Alejandro Gonzàlez Inarritu
  • Boyhood: R. Linklater
  • Foxcather: B.Miller
  • Grand Budapest Hotel: W. Anderson
  • The Imitation Game: M. Tyldum

Un plauso alla costanza? Magari punto su “Boyhood” in questo caso. Oppure oppure oppure “Birdman”.

Nomination “Miglior attore”:

  • American Sniper: B.Cooper
  • Birdman: M. Keaton
  • Foxcather: S.Carell
  • La teoria del tutto: E. Redmayne
  • The Imitation Game: B. Cumberbatch

Eddie Redmayne tutta la vita. Sorriso rassicurante, simpatia spiccata, esattamente come il suo personaggio!

Nomination “Miglior attrice”:

  • Due giorni, una notte: M. Cotillard
  • L’amore bugiardo (Gone Girl): R.Pike
  • La teoria del tutto: F. Jones
  • Still Alice: J. Moore
  • Wild: R. Witherspoon

Okay, non ho visto né il primo né l’ultimo, però a priori per me se la giocano ad armi pari la Moore (magistrale!) e la Pike (Glacialmente inquietante!).

Nomination “Migliore attore non protagonista”:

  • Birdman: E. Norton
  • Boyhood: E. Hawke
  • Foxcather: M. Ruffalo
  • The Judge: R. Duvall
  • Whiplash: J.K. Simons

Partendo dal fatto che non ho visto The Judge, io tifo per Edward Norton e la sua faccia da schiaffi!

Nomination “Miglior attrice non protagonista”:

  • Birdman: E. Stone
  • Boyhood: P. Arquette
  • Into the woods: M. Streep
  • The Imitation Game: K. Knightley
  • Wild: L. Dern

Non posso giudicare Into the woods né Wild, però immagino vinca Patricia Arquette. L’importante è che non vinca Keira, sarebbe uno scandalo!

Ora scorrendo velocemente le altre nomination vi posso dire che per la “Migliore sceneggiatura originale” io voterei “Lo sciacallo”, per la “Migliore sceneggiatura non originale” voterei “The Imitation Game”, per la “Migliore fotografia” punterei su “Turner”, per il “Miglior montaggio” invece direi “Grand Budapest Hotel”, come anche per la “Migliore scenografia”. Per quanto riguarda invece la “Miglior colonna sonora” direi “La teoria del tutto” per la presenza de The Cinematic Orchestra, per il “Miglior montaggio sonoro” assolutamente “Birdman” poiché punta appunto su quest’ultimo al posto del montaggio delle scene (infatti sembra un continuo.) e infine per il “Miglior sonoro” se la giocano, ovviamente, “Birdman” e “Whiplash”.

Detto ciò, io e Simone siamo pronti per la nottata, io sono anche prontissima per la critica degli abiti (Muahahah!) delle star! A più tardi!

Ps- Sono anche curiosa di vedere come gestirà la serata Neil Patrick Harris, il presentatore di quest’anno!!

Bene bene bene, mie cari lettori, sono felice di comunicarvi che ho resistito e ho spento la tv SOLO alle 6.05 questa mattina, per poi crollare subito dopo in un letargo da cui sono da poco risorta! Se devo essere sincera, mi sono anche fatta una ventina di minuti di sonno verso le 2, alla fine del red carpet, per poi svegliarmi grazie a Neil che “cantava”! Procediamo per ordine, se vi va..

Ore 22.50: la sottoscritta era davanti alla tv da già un bel po’ (su Sky hanno trasmesso Dallas Buyers Club prima della diretta, è stato un piacere rivederlo!). Dopo una mezz’oretta buona di ciance inizia il red carpet.. Parliamone!

Okay, non è un fashion blog, e io sono men che meno una fashion blogger. Ma amare o criticare i vestiti è un’attività a me gradita, come al 99% delle donne insomma.. E quindi..

brutti
P. Arquette in Rosetta Getty. J Lo in Elie Saab. Julianne Moore in Chanel.

Iniziamo dal peggio! Una Patricia Arquette con un abito insignificante con una specie di ala utile a pulire il pavimento del palco durante la premiazione..Okay che ce le hai, però il bianco le rende ancora più grandi.. Ma forse è l’invidia che parla! J Lo invece indossa un Elie Saab troppo principesco, non fa per lei. E infine la splendida Julianne Moore in Chanel, che purtroppo sembra un vestito di plastica.. Scusatemi, è più forte di me, odio paillettes, strass, lustrini e pataccherie varie! Inoltre nel film si vedono delle gambe da atleta, perché coprirle così??

Ora passiamo ai vestiti migliori.. Emma Stone vestita da statuetta, Keira da fata dei boschi in Valentino (sotto cui c’è un bebé.. Magari sottolinearlo, alla Blake Lively, non le avrebbe fatto male!), Rosamund Pike meravigliosa in rosso (dopo i bianchi e neri alternati sugli scorsi red carpet..) e Cate Blanchett che cattura l’attenzione come una grande: con una collana. Quante altre potrebbero??

E. Stone in Elie Saab. K. Knightley in Valentino. R. Pike in Givenchy. C. Blanchett in Maison Margiela Couture.
E. Stone in Elie Saab. K. Knightley in Valentino. R. Pike in Givenchy. C. Blanchett in Maison Margiela Couture.

Passiamo ora al “dentro” al Dolby Theatre! So di essermi persa proprio i primi minuti dello show, causa sonno, però sono riuscita a vedere ogni premiazione. Eppoi non mi sono persa ciò..

Patrick Nail Harris in omaggio a Birdman.
Patrick Nail Harris in omaggio a Birdman.

Devo dirlo però, rispetto all’anno scorso ci sono state differenze.. Un presentatore simpatico, certo, però ha coinvolto meno la platea rispetto all’anno scorso (Ve lo ricordate il selfie migliore del 2014??). Però diciamo che se l’è portata a casa!

E ora passiamo alle cose importanti! I premi! Quanti ne ho indovinati? Non lo so neanche io!

Miglior film dell’87esima edizione degli Academy Awards? “Birdman”.. Insomma, quando si dice ingraziarsi la giuria.. Se l’Academy è formata per la maggior parte da attori, un film che parla di loro, del loro mondo dopo il successo. Poteva non vincere?..Però ci rimane il dubbio su quanto a noi possa essere piaciuta come pellicola..

Miglior regia sempre per “Birdman” grazie ad Alejando Gonzalez Inarritu, che più volte durante la serata ho confuso con Mark Ruffalo! Ma vaaaaaaaabé!

Miglior attore, ovviamente, ad Eddie Redmayne! Emozionatissimo e tenerissimo sul palco per il discorso di ringraziamento,

Miglior attrice, anche qui ovviamente, a Julianne Moore, accolta con una standing ovation.

Miglior attore non protagonista è stato J.K. Simmons, per il suo ruolo in “Whiplash”.

E la miglior attrice non protagonista invece è stata Patricia Arquette, per le lunghe riprese di “Boyhood”, che sul palco ha polemizzato sulle diverse retribuzioni uomo/donna. Boh, a me queste manifestazioni da parte di gente del tutto estranea all’argomento, mi lascia sempre un po’ basita, ma onore a lei.

Per la miglior sceneggiatura originale ha vinto, ancora, “Birdman”, mentre per la miglior sceneggiatura non originale ha vinto “The Imitation Game”.

La migliore fotografia è stata vinta da “Birdman”, mentre la migliore scenografia, ovviamente, da “Grand Budapest Hotel”, e il miglior montaggio va a “Whiplash”.

A livello sonoro, la colonna sonora migliore è quella di “Grand Budapest Hotel”, la canzone migliore invece è Glory, in “Selma”, il miglior sonoro invece va a “Whiplash” e il miglior montaggio sonoro a “American Sniper”.

E infine, una categoria  non nominata ieri: per i migliori costumi, una piccola gioia italiana: Milena Canonero per i costumi studiati per Grand Budapest Hotel.

Milena Canonero.
Milena Canonero.

Sempre per parlare ancora un po’ di Italia, nel memoriale per le personalità scomparse, è apparsa anche la nostra Virna Lisi.

E ora vediamo un po’.. Quanti ne ho indovinati? 4 tutti.. Se poi vogliamo contare anche quelli in cui ero indecisa tra quello che poi ha vinto e un altro contendente, arriviamo a 7. Mica male, no? Sì, sono in cerca di conferme, e allora? Dopo una nottata lunghissima in cui vedevo la tv facendo da cuscino a Simone (sì, ha solo dormito!!!), posso essere un po’ fusa.

Spero che abbiate apprezzato il post! Voi su chi puntavate?

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